Integratori drenanti: cosa sono e come sceglierli Che cos'è un integratore drenante e come agisce? Scopriamolo insieme!
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17/02/2022 - Pubblicato in Primo piano , Salute , Benessere e Bellezza
La cellulite, nome scientifico "pannicolopatia edematofibrosclerotica", è un disturbo del tessuto adiposo sottocutaneo (pannicolo adiposo) che comporta alcune alterazioni nella crescita di quest'ultimo con conseguente ritenzione idrica negli spazi intercellulari. Questo si manifesta con i tipici avvallamenti e "buchetti" visibili sulla pelle, da qui il nome comune "pelle a buccia d'arancia".
Le zone più colpite sono generalmente le cosce, i glutei, i fianchi e in casi meno frequenti anche addome e braccia.
La cellulite non dipende dal sovrappeso: può apparire ugualmente in persone magre, di peso normale o sovrappeso, indipendentemente dal livello di attività. Tutti noi abbiamo delle cellule di grasso (adipociti) situate tra gli strati della pelle e che variano di dimensione a causa di ormoni, stile di vita e dieta.
Quando queste cellule diventano più grandi e aumentano di volume, le fibre di collagene collegate sia allo strato superiore della pelle che al muscolo sottostante, vengono tirate dal grasso immagazzinato tra questi due strati, che spinge la pelle verso l'esterno, facendo apparire così la classica conformazione a buccia d'arancia.
Nonostante quindi la cellulite sia indipendente dal sovrappeso, i chili di troppo possono renderla più visibile. Perdere peso può essere quindi d'aiuto nel far apparire la pelle più compatta e liscia: una dieta equilibrata che faccia perdere peso in modo graduale è l'ideale perché dimagrire troppo velocemente può rendere la pelle meno elastica e di conseguenza la cellulite più evidente.
Eliminare o anche solo ridurre la cellulite richiede molta pazienza e costanza. Come abbiamo visto, specialmente nelle donne, si tratta di una condizione causata da fattori strutturali: correggere questi fattori significa ridurre il volume delle cellule adipose e aumentare il collagene nella pelle. Per fare ciò è fondamentale apportare alcune modifiche al proprio stile di vita e adottare comportamenti sani che favoriscano il benessere della pelle:
Non esistono soluzioni magiche e immediate per eliminare la cellulite. Una volta presente è difficile eliminarla del tutto, perché non sempre risponde bene ai miglioramenti nella dieta o all'aumento di attività fisica.
Per un effetto urto sulla cellulite, oltre alle ovvie modifiche allo stile di vita, è possibile quindi agire anche dall'esterno con prodotti dalla formulazione specifica ricca di attivi in grado di riattivare la circolazione e il sistema linfatico.
Spesso i massaggi, le bende e prodotti per uso topico hanno solo un effetto temporaneo, perché si concentrano sulla riduzione della ritenzione idrica senza contrastare l'accumulo di grassi o la carenza di collagene: il loro utilizzo è importante per ottenere risultati rapidi ma senza prestare attenzione alle proprie abitudini è difficile mantenere risultati duraturi.
L'uso di creme specifiche contro la cellulite è comunque utile per ottenere una veloce perdita di centimetri su cosce, ginocchia, fianchi e glutei perché aiutano a eliminare l'acqua accumulata nei tessuti adiposi.
Uno dei prodotti anti-cellulite più utilizzato è Somatoline Bustine, un farmaco in crema da applicare a cicli di trattamento per almeno 15-20 giorni, fino ad un massimo di tre mesi.
Somatoline contiene:
Somatoline contiene Levotiroxina, un analogo sintetico di un ormone che viene prodotto dalla tiroide e che, in caso di ipertiroidismo, aumenta nel sangue. La quantità di principio attivo che attraverso al cute arriva nel sangue, non è costante ed è influenzata da alcune variabili come:
Questi due fattori hanno fatto sì che negli anni si affermasse online una errata convinzione: quella che Somatoline possa avere effetti o addirittura danneggiare la tiroide. Numerosi studi clinici hanno tuttavia dimostrato che il prodotto viene assorbito dai tessuti sottocutanei, dove viene deiodinato, cioè convertito in T2, una sostanza metabolicamente inattiva che non va in circolo e che non interferisce con il lavoro della tiroide.
Questa sostanza svolge dunque solo un'azione locale, inducendo la combustione dei grassi e riducendo lo spessore del pannicolo adiposo e dei noduli sottocutanei, regolarizzando l'eccessiva produzione di fibre di collagene che da sclerotizzate inglobano gli adipociti.
L'uso di Somatoline è dunque sicuro: come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, non sono tuttavia noti particolari effetti collaterali imputabili all'uso del prodotto. Molto raramente sono stati segnalati casi con sintomi riconducibili ad una alterata funzionalità tiroidea. Ovviamente non bisogna assumere Somatoline in caso di allergia ai suoi principi attivi, Levotiroixina ed escina, o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale.
Inoltre non si può utilizzare Somatoline in caso di intolleranza allo iodio, gravidanza e allattamento. Per il resto non vi sono particolari precauzioni per l'uso di Somatoline, se non quelle di attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione, senza superare le dosi consigliate, e consultando il medico in caso dovessero insorgere effetti indesiderati.
È più probabile che la cellulite si manifesti in caso di:
La cellulite non è tutta uguale ma si differenzia in quattro stadi, secondo la sua gravità e impatto estetico:
Si stima che la cellulite riguardi circa il 90% delle donne, a prescindere dall'età e dalla forma fisica, mentre gli uomini ne sono colpiti in misura minore (circa il 10%).
Il tessuto connettivo della pelle degli uomini è più forte e strutturato ed è quindi maggiormente in grado di mantenere compatto il grasso all'interno anziché spingerlo verso la superficie. Il grasso superficiale nella pelle degli individui di sesso maschile è composto da tante piccole cellule, circondate da collagene, il che mantiene la pelle molto più soda e compatta rispetto a quella delle donne che invece possiedono adipociti più grandi circondati da meno collagene e un derma più sottile, che mostra molto più facilmente i segni della cellulite.
Nelle donne, inoltre, il tessuto connettivo è dritto e parallelo mentre negli uomini è incrociato: questo favorisce una maggiore resistenza alla pressione sottostante da parte della pelle, già fisiologicamente più spessa e dura rispetto a quella femminile.
Per finire contribuiscono anche fattori ormonali: gli uomini hanno alti livelli di testosterone che aiutano a limitare l'accumulo di grasso corporeo, mentre le donne possiedono livelli di estrogeni più elevati che svolgono l'effetto contrario.