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29/10/2020 - Pubblicato in Primo piano , Salute
L'inverno è alle porte e, come facciamo il cambio dell'armadio per il nostro guardaroba, per proteggerci dal freddo con guanti, sciarpe e cappotti, dobbiamo pensare a proteggerci anche dall'interno.
In particolare bambini, anziani e chi soffre di malattie croniche risultano essere più colpiti e più deboli nei confronti delle patologie tipiche dei mesi freddi: come fare allora per dare supporto al sistema immunitario?
Il sistema immunitario è la complessa rete del nostro corpo che si occupa di rilevare gli agenti patogeni che disturbano l'integrità dell'organismo, eliminandoli. È composto da un insieme di mediatori chimici e cellulari, strutture e processi biologici, che necessitano di mantenersi in un delicato equilibrio per funzionare correttamente. Quando le difese immunitarie sono basse, questo può essere dovuto a vere e proprie patologie: in questo caso si consiglia di rivolgersi al medico per ottenere consigli e terapie valide in grado di supportare l'organismo al meglio.
Altre cause non patologiche, però, trovano origine dallo stile di vita:
Per contrastare i disturbi e le carenze che possono intaccare la funzionalità delle difese immunitarie, sono fondamentali i giusti nutrienti che favoriscano l'integrità di queste importanti barriere. Molti studi dimostrano come un adeguato apporto di vitamine e minerali sia necessario per supportare:
È importante quindi mantenere un'alimentazione varia ed equilibrata e, anche nei mesi invernali, ricca di frutta e verdura in grado di favorire l'assunzione di vitamine e minerali. Quando questo non basta, oppure in caso di aumentato fabbisogno, è possibile ricorrere all'assunzione di integratori per le difese immunitarie, in grado di fornire un apporto equilibrato di nutrienti.
Questa vitamina partecipa a numerosi processi chiave dell'organismo, come ad esempio il metabolismo del calcio e del fosfato, che mantiene in salute le ossa. Di recente però alcuni studi hanno dimostrato come questa vitamina sia in grado di modulare l'attività del sistema immunitario, promuovendolo quando c'è la necessità di contrastare le infezioni e attenuandola quando è eccessiva e provoca malattie infiammatorie croniche e autoimmuni.
La vitamina D lega il suo metabolita a numerose cellule del sistema immunitario e stimola la produzione di composti antimicrobici, anche a livello delle vie respiratorie, migliorando così la risposta alle infezioni respiratorie come tosse, influenza e raffreddore.
La vitamina C, detta anche acido ascorbico, è una vitamina idrosolubile che pertanto non viene accumulata nell'organismo ma deve essere regolarmente assunta attraverso l'alimentazione o l'integrazione. Si tratta inoltre di una vitamina sensibile alle alte temperature, che si perde completamente in caso di cottura in acqua dei cibi. Svolge un ruolo chiave in molti processi dell'organismo, come reazioni metaboliche e sintesi di aminoacidi, ormoni e collagene. Possiede un elevato potere antiossidante che protegge le cellule dall'invecchiamento, ossia dall'ossidazione causata dai radicali liberi: questo aiuta ad innalzare le barriere naturali da parte del sistema immunitario, aiutando a inibire la formazione di sostanze cancerogene. In patologie come l'influenza svolge un ruolo importantissimo perché potenzia l'attività del sistema immunitario, aiutando a ridurre l'entità dei sintomi e la durata della malattia.
Questo complesso di vitamine è importantissimo per svariate funzioni del nostro organismo. In particolare possono essere un valido supporto per le nostre difese immunitarie in inverno quando si è più debilitati, perché ricoprono un ruolo importante per la costituzione della barriera difensiva del corpo. Aiutano a contrastare la formazione di afte e l'insorgenza delle forme influenzali. Una carenza di una vitamina di questo gruppo può provocare un abbassamento del numero di anticorpi, rendendoci più esposti a virus e batteri.
Recenti studi inoltre, hanno riscontrato il ruolo chiave della vitamina B12 nella difesa dalle infezioni.
Il ferro svolge un importante ruolo di trasporto di ossigeno nel sangue e nei muscoli. Inoltre è un componente dei citocromi, delle sostanze specializzate che facilitano il trasferimento dell'energia all'interno della cellula. Possiede un importante legame con il funzionamento delle difese immunitarie perché la sua presenza è necessaria per la proliferazione e la maturazione delle cellule del sistema immunitario, in particolare dei linfociti, responsabili della risposta all'aggressione degli agenti patogeni.
Indispensabile per moltissime reazioni del metabolismo cellulare, per la replicazione del DNA e per la sintesi proteica, è cruciale per la vitalità di tutte le cellule ma, in particolare, per quelle che devono proliferare rapidamente, come quelle del sistema immunitario. La sua capacità antiossidante svolge un'azione analoga a quella della vitamina C, contrastando lo stress ossidativo. Un suo apporto insufficiente aumenta la propensione a sviluppare influenza e malattie respiratorie, a tutte le età.
Sono molte le piante ad azione immunostimolante in grado di migliorare la risposta immunitaria in caso di esposizione a batteri, virus o durante una malattia come l'influenza o il raffreddore. Note da secoli, vengono utilizzate solitamente in associazione per amplificarne gli effetti benefici. Ideali soprattutto per i bambini perché solitamente prive di effetti collaterali, consentono di ridurre la durata e l'insorgenza dei sintomi.
La più nota è probabilmente l'Echinacea dall'effetto immunostimolante dovuto al suo contenuto di polisaccaridi, e con la capacità di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti, cellule che hanno il compito di fagocitare ("mangiare") gli agenti estranei dannosi come batteri e funghi. Per questo motivo, quindi, può essere efficace nella prevenzione delle infezioni acute delle alte vie respiratorie, grazie a una drastica diminuzione di tutti i sintomi minori collegati (raffreddore e tosse in particolare).
Anche la Rosa Canina trova impiego in fitoterapia per sostenere le difese immunitarie a causa del suo importante contenuto di vitamina C, che favorisce l’utilizzo dell’energia da parte delle nostre cellule, riducendo la stanchezza e l’affaticamento e aiutando l'organismo a tornare in forze.