Letargia primaverile? Ecco i migliori rimedi affrontare la stanchezza

30/04/2024 Primo piano

La letargia primaverile è un fenomeno piuttosto comune e ben noto ai medici: l'organismo si adatta ai cambiamenti climatici e alle maggiori ore di luce. Il ritmo della natura cambia e, con esso, anche il ritmo del corpo e l'andamento ormonale. I cambi di stagione non sono uguali per tutti: per alcune persone possono portare irrequietezza, aumento di energia o desideri romantici, per altre persone il cambio di stagione può suscitare un disturbo "inverso" (perché tipicamente associato ai mesi più bui) che invece porta a uno stato di affaticamento, calo di energia o depressione

Quali sono i sintomi della stanchezza di primavera?

I sintomi di questo disturbo compaiono solitamente da metà marzo a metà aprile e durano all'incirca un paio di settimane.
Possono essere più o meno pronunciati e comprendono:

  • Stanchezza, nonostante un riposo adeguato;
  • Sensibilità ai cambiamenti metereologici;
  • Vertigini;
  • Irritabilità;
  • Mal di testa;
  • Dolore e gonfiore alle articolazioni;
  • Mancanza di motivazione.

Un'ipotesi sulla letargia primaverile

Anche se le cause legate al fenomeno della letargia primaverile non sono ancora state del tutto risolte, un'ipotesi concreta è quella del ruolo dell'equilibrio ormonale: è possibile che durante l'inverno vengano esaurite le riserve di serotonina (il cosiddetto "ormone della felicità") perché la sua produzione dipende dalla luce solare. La melatonina, l'ormone "del sonno", agisce invece più facilmente.

Quando però la primavera arriva e le giornate si allungano, il corpo aggiusta le sue riserve ormonali rilasciando più testosterone, estrogeni ed endorfine, sforzando l'organismo e causando stanchezza. Da un lato questo ci rende più facile alzarci la mattina, dall'altro può farci sentire affaticati. Asseconda il tuo organismo e usa le ore del mattino per stare un po' all'aria aperta: ricaricati di luce solare e di serotonina per iniziare la giornata di buon umore, motivato e pieno di energia.

Altri sintomi legati alla stanchezza primaverile

Con l'oscillazione delle temperature in primavera è possibile che tu ti senta stanco, debole e con le gambe gonfie. Un ruolo in questo può essere giocato dal caldo in arrivo: se la temperatura aumenta, la pressione sanguigna di una persona diminuisce a causa della vasodilatazione. Puoi aiutarti con indumenti a compressione graduata che stimolano l'attività venosa e mantengono il flusso sanguigno, aiutandoti a sentirti meglio.

Puoi anche aiutarti con integratori a base di palmitoiletanolamide (PEA), una sostanza che si trova naturalmente in alimenti come tuorli d'uovo, arachidi e nel corpo umano. La PEA può legarsi alle cellule del corpo e ridurre il dolore e il gonfiore, esercitando un'azione antiossidante sull'organismo e combattendo anche la stanchezza e l'affaticamento.
Puoi trovare in commercio molti integratori a base di PEA, noi ti consigliamo Peacetil per il suo ottimo rapporto qualità e prezzo.

Attento ai micronutrienti!

Cambia la stagione e cambia anche ciò che devi mettere in tavola: concentrati sull'assunzione di cibo fresco e sano per una corretta transizione dall'inverno all'estate. Numerosi processi metabolici si attivano con maggiore forza in primavera, per cui assicurati un corretto quantitativo di frutta e verdura di stagione. Suddividi i tuoi pasti in piccole porzioni al giorno per facilitare la digestione e non sentirti appesantito. Le sostanze di cui abbiamo bisogno in primavera sono:

  • Vitamine del complesso B e magnesio: per il metabolismo energetico;
  • Zinco e selenio: protezione cellulare;
  • Potassio: per circolazione e pressione sanguigna;
  • Vitamina D: per le difese immunitarie.

Rimedi per la stanchezza primaverile

Se la tua alimentazione non è corretta, considera l'assunzione di un integratore multivitaminico e multiminerale. Noi ti consigliamo Supradyn Magnesio e Potassio perché oltre ai minerali del nome contiene anche vitamina C, vitamine B6 e B12 e acido folico.
Questi ingredienti insieme aiutano a contrastare la stanchezza e a regolare la funzionalità dei muscoli. Non contiene zucchero e contiene un bassissimo contenuto di sodio, inoltre è senza glutine e basta una sola bustina al giorno!

Se oltre alla stanchezza fisica vuoi combattere anche la stanchezza mentale, ti consigliamo invece Betotal Advance B12. Indicato in particolare sopra i 50 anni, contiene un alto dosaggio di vitamina B12, che tende a ridursi fisiologicamente negli anni, Niacina per il funzionamento del sistema nervoso e Zinco per supportare la normale funzione cognitiva.

Un flaconcino al giorno ti darà il giusto supporto per superare la stanchezza primaverile e arrivare sereno all'estate!