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calendar_month 03/09/2021 - di Farmacia amato - Pubblicato in Primo piano , Salute
La forfora è un problema del cuoio capelluto molto diffuso, che può creare in chi lo vive fastidio e disagio. Colpisce indistinatamente uomini e donne, di tutte le età, con squame bianche che si staccano dal cuoio capelluto spesso cadendo su capelli e spalle. Le cause dell'insorgere della forfora sono diverse, così come numerosi sono i rimedi per prendersene cura. La prima, fondamentale cosa da fare è capire se siamo vittime di forfora secca o forfora grassa.
La forfora grassa, spesso chiamata anche forfora aderente, si presenta con squame spesse e grasse, che aderiscono al cuoio capelluto e ai capelli, dove creano uno strato di unto. Spesso difficili da eliminare anche con lo shampoo, queste squame si accumulano, provocate da una eccessiva produzione di sebo da parte del cuoio capelluto. La forfora grassa è quindi provocata da una mancata seboregolazione ed è quindi da trattare con prodotti purificanti che vanno ad agire sulla produzione di sebo. La forfora secca si presenta invece con scaglie piccole e fini di colore bianco e grigio, che staccandosi dal cuoio capelluto ricadono sui capelli, sulle spalle e sui colletti dei vestiti. Spesso accompagnata da prurito, cade "a neve" provocata dalla desquamazione del cuoio capelluto.
Il principale responsabile della comparsa di forfora secca è un microrganismo che vive sul nostro cuoio capelluto, la Malassezia. Questa prolifera nei lipidi e negli olii naturali prodotti dal cuoio capelluto, irritandolo e causando infiammazioni e prurito. La Malassezia innesca un processo di iperproliferazione cutanea: il processo di rinnovamento delle cellule del cuoio capelluto si abbrevia provocando un eccessivo turnover delle cellule, le quali attaccandosi tra loro creano le squame visibili che costituiscono la forfora. I fattori che alimentano questo processo possono essere diversi:
Come abbiamo visto, l'utilizzo di prodotti aggressivi può essere uno dei fattori scatenanti la forfora. In molti casi è possibile contrastarla con l'utilizzo di shampoo e lozioni apposite. Rausch, brand svizzero di prodotti per capelli a base di erbe, ha formulato un'intera linea a base di tussilaggine proprio per contrastare la forfora secca.
Rausch Shampoo Antiforfora alla Tussilaggine in poche settimane di utilizzo riduce la forfora e si presta senza controindicazioni a usi prolungati. Svolge anche un'azione lenitiva, attenuando pruriti e irritazioni. L'estratto di tussilaggine, sua componente principale, è ricca di sostanze mucillaginose che eliminano la forfora e svolgono un'azione leggermente antisettica, lenitiva e antinfiammatoria. La radice di bardana svolge anch'essa un'azione antisettica e libera il cuoio dall'eccesso di squame.
Rausch Balsamo Antiforfora alla Tussilaggine
Da associare all'utilizzo dello shampoo, ne completa l'azione, garantendo ai capelli ottima pettinabilità e lucentezza.
E' il prodotto più indicato per i casi di forfora più ostinata. Indicata per trattare sia la forfora secca sia la forfora grassa, è arricchita con zolfo elementare dermatologico che svolge un'azione cheratolitica ammorbidendo lo strato corneo e staccando la forfora dal cuoio capelluto.
In caso di forfora non particolarmente ostinata e persistente, ci sono alcuni accorgimenti che si possono avere per contrastarla in modo del tutto naturale e stando attenti al nostro stile di vita. A questo proposito si deve:
Tra i rimedi naturali, l'olio essenziale Tea Tree Oil si è rivelato particolarmente efficace nel trattamento della forfora, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antifungine. E' importante ricordarsi che gli olii essenziali non devono essere utilizzati puri, perché possono essere molto irritanti. Consigliamo quindi di aggiungere poche gocce di olio essenziale di tea tree al proprio shampoo, per ottenere un buon risultato e non irritare il cuoio capelluto.
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